30 Dicembre


 

DOMENICA UNCUT

Domenica 30 Dicembre

OMAGGIO A VINCENT PRICE

Ore 18:30

L’ESPERIMENTO DEL DOTTOR K (Kurt Neumann, 1958)

***

Ore 21:00

L’ULTIMO UOMO DELLA TERRA (Ubaldo Ragona, 1964)

http://www.pellicolascaduta.it/wordpress/?p=545

***

Ore 23:00

L’ABOMINEVOLE Dr. PHIBES (Robert Fuest, 1971)

http://www.exxagon.it/abominevoledottorphibes.html

PROIEZIONI GRATUITE


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Presso:
KINESIS via G. Carducci N.3
Tradate (Varese)
http://kinesistradate.wordpress.com/

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Vincent price

VINCENT PRICE
Icona del genere horror, questo è stato e sarà per sempre Vincent Price, faccia, voce, attore vero, che ha segnato indelebilmente un periodo del cinema dell’orrore (ma anche di fantascienza) quando non erano gli effetti speciali a fare la differenza ma gli uomini in carne ed ossa. Vincent Price è stato protagonista di pellicole memorabili del genere e la sua sola presenza bastava a dare a tali lavori l’etichetta di capolavori.

Price nacque a St. Louis, nello stato del Missouri, da Vincent Leonard Price e Marguerite Willcox. Suo padre era presidente della National Candy Company. Suo nonno, Vincent Clarence Price, inventò “il lievito del dott. Price”, la prima crema di lievito tartaro, e mise al sicuro le fortune della famiglia. Vincent Jr. frequentò dapprima il St. Louis Country Day School, poi proseguì gli studi in storia dell’arte e in belle arti presso la Yale University. Iniziò a interessarsi al teatro negli anni trenta, apparendo professionalmente in palcoscenico a partire dal 1935, mentre il debuttò al cinema è del 1938 col film Servizio di lusso. Si impose all’attenzione di pubblico e critica come valente interprete, in particolar modo nel noir Vertignedel 1944 diretto da Otto Preminger.

Dopo altre pellicole più o meno fortunate nel 1950 Vincent Price passa al genere horror e interpreta il remake in 3D (il primo della storia) de La maschera di cera nel quale assume i panni del maligno proprietario di un museo delle cere capace di creare delle statue incredibilmente reali con un espediente non proprio ortodosso…Il ruolo di Price quindi è subito quello del cattivo e sarà così per la maggior parte dei suoi film dato che un viso teatralmente eccezzionale come il suo era perfetto proprio per tali tipi di ruolo. Dopo il megasuccesso dellla maschera di cera Vincent Price interpreta vari ruoli in serie tv tra le quali Alfred Hitchcock presenta, e film non proprio celebri, ma un pò di anni più tardi precisamente nel 1958, è nel cast di un altro capolavoro immortale della cinematgrafia di genere fantahorror: L’esperimento del dottor K . In questo film (del quale il grande David Cronenberg ne farà un celebre remake negli anni ottanta con il titolo La mosca) Price non è il protagonista e il suo ruolo è antitetico a quello precedentemente avuto per la Maschera di cera; è infatti uno dei personaggi positivi della triste vicenda del dottore che voleva vincere la materia. Alla fine sarà anche testimone dell’orribile fusione uomo/insetto che avviene nella pellicola.

Negli anni successivi interpreta un variegata serie di b movie dall’horror alla fantascienza tra i quali bisogna ricordare La casa dei fantasmi e Il mostro di sangue entrambi del geniaccio William Castle.Ma è subito dopo, all’inizio degli anni sessanta, che Vincent Price raggiunge il suo massimo splendore e precisamente con l’incontro del grande produttore/regista Roger Corman un tipo capace di trasformare carbone in lingotti d’oro… I due, accompagnati dallo scrittore/sceneggiatore Richard Matheson , danno vita a una serie di pellicole tratte dai racconti di Edgar Allan Poe di rara bellezza. In questi film che sono I vivi e i morti, Il pozzo e il pendolo, I racconti del terrore, I maghi del terrore, La città dei mostri, La maschera della morte rossa e La tomba di Ligeia Vincent Price concede delle interpretazioni eccezzionali dei sofferti personaggi di Poe, sempre in bilico tra realtà e sogno e in costante ascesa verso la pazzia.

Nessuno come Vincet Price ha saputo rendere vividamente sullo schermo i personaggi di Poe e questo grazie anche alla sua voce (Price sarà infatti più volte invitato a incidere la sua voce in opere di altro genere come nei dischi Thriller di Michael Jackson e Welcome to my nightmare di Alice Cooper ), unica nel trasferire le ossessioni e le inquietudini e i cambi di umore dei personaggi.

Dopo essersi consacrato col ciclo di Poe, Price continua senza sosta a lavorare tra pellicole di media e bassa fattura e usa la sua splendida voce anche nel doppiaggio. Negli anni sessanta partecipa a un’altra celebre serie televisiva, ovvero Batman con Adam West nel quale interpreta il cattivo Egghead , ma soprattutto è il protagonista di due film di culto quali L’ultimo uomo sulla terra splendida pellicola in bianco e nero tratta dal capolavoro letterario di Richard Matheson, Io sono Leggenda e girato interamente nell’allora avveniristico quartiere romano dell’Eur e un’altro capolavoro della storia del cinema: Il grande inquisitore del regista maledetto Michael Reeves da molti giudicata la migliore interpretazione di sempre. In effetti nel film l’attore dona al personaggio di Matthew Hopkins l’inquisitore tutta la cattiveria possibile, il volto di Price trasuda crudeltà da ogni poro è non servono effetti speciali per incutere timore nello spettatore, è sufficiente il suo sguardo malefico.

Tra i molti film che Vincent Price girerà negli anni a seguire prima della morte devono essere ricordati le due pellicole pop sul Dottor Phibes, dai titoli L’abominevole dottor Phibes e Frustazione opere nelle quali prevalgono una fotografia lisergica e l’originaltà dei delitti (ispirati alle dieci piaghe d’egitto), Oscar insanguinto di Douglas Hickox che segue le orme dei due film su Phibes (anche qui gli omicidi sono fantasiosi, addirittura ispirati alle opere di Shakespeare) e nel quale Price concede una superba prova da attore teatrale, testamento del suo inconfodibile stile, e infine la piccola parte dello scienziato in Edward mani di forbice del suo fan più accanito Tim Burton (che in precedenza aveva girato un corto in stop motion dedicato proprio al suo attore preferito dal titolo di Vincent). Pochi anni dopo aver partecipato al film di Burton , Vincent Price muore per tumore al polmone dopo aver sofferto una lunga malattia che gli costrinse un radicale allontanamento dalle scene.

Vincent Price è stato amato da una miriade di personaggi non solo legati al cinema. Sono tanti gli omaggi di gruppi musicali, scrittori, e artisti vari che citano Price come l’icona horror per eccellenza. Senza ombra di dubbio un personaggio di tale calibro ha contribuito a creare un epoca del cinema di paura che sicuramente rimarrà unica e non sarà dimenticata.

Sergio Di Girolamo (http://www.thefear.it/)

Una Risposta

  1. Reblogged this on Kinesis.

    24 dicembre 2012 alle 12:37 PM

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